Mauer

I bambini non dovrebbero mai avere paura.

Una volta, quando i bambini eravamo noi, avevamo paura dell’uomo nero o dei mostri sotto al letto, ma bastava una piagnucolata ed ecco che mamma e papà facevano sparire tutti i fantasmi. Bastava accendere una lucina per ferire a morte il buio e con lui tutte le nostre paure.

Ora qua ci stanno i fari sopra le recinzioni. Ci sono i bengala e le torce della polizia. Tutte cose che fanno luce ma non illuminano. Ma poi, il peggio, è che oggi tante volte non ci sono nemmeno più mamme o papà a far sparire i fantasmi.

A volte i fantasmi sono proprio mamma e papà.

Bambini soli in un mondo di grandi che si è dimenticato di loro.

I bambini spaventati di oggi, se va bene, saranno i grandi arrabbiati di domani.

Noi ce lo siamo dimenticati tutti, o quasi, ma, se per smettere di piangere basta un secondo, per ricominciare a sorridere ci vuole tempo.

Al dolore ci si abitua e quando si arriva  a dimenticarsi la gioia e la spensieratezza….beh non si è più bambini; e non essere più bambini a 8 anni, o prima, è la peggiore tragedia che possa esistere.

Voglio vedere i giochi, i sorrisi, le finestrelle dei denti.

Risate non grida di terrore.

Ogni lacrima di disperazione versata dagli occhi di un bambino, dovrebbe annegare il mondo.

Ogni sogno spezzato dovrebbe fermare il moto dei pianeti.

Ogni bambino rimasto solo, dovrebbe far tornare indietro il tempo.

Ogni bambino morto per mano di un adulto, dovrebbe spegnere il sole.

Non si chiama difesa dei propri diritti annullare quelli degli altri.

Non è chiudendo le porte che si accoglie, non è erigendo muri che saremo al sicuro.

Non si possono rifiutare i bambini.

I bambini saranno quando noi non saremo più. I bambini devono imparare dai nostri errori, non farne parte.

Abbiamo paura, lo so, ma di chi? Dei bambini?
L’unica cosa da temere dei bambini sono i loro occhi. Perché lì sta la verità, l’unica. Non bisogna guardarli se non si può reggere la verità. Gli occhi dei bambini possono farti capire il mondo senza parole.

Capire fa paura, fa male. Ma senza capire non si può crescere.

La crescita è un processo che non deve passare dai tribunali, dai governi o dalla polizia.

Io non ce la faccio più. A noi è stato regalato il mondo, non sappiamo più che farcene, dobbiamo restituirlo a loro.

La guerra è un gioco da grandi.

I muri devono servire per costruire case, non per dividere le nazioni.

Eravamo bambini quando ce lo hanno insegnato, perché lo abbiamo dimenticato?

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Pupazzovi ha detto:

    Lavoro con i bambini nella scuola primaria e trovo che hai scritto sia molto pertinente circa la realtà del bambino di oggi.
    Bellissime parole!!!!

    Liked by 1 persona

  2. anninoblog ha detto:

    Leggerti è ogni volta un lungo brivido

    Liked by 1 persona

    1. B ha detto:

      Grazie Mellon!!!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...