Auto-citarsi, il miglior simulatore di cultura

Adoro le citazioni!

Chi non coltiva un piccolo repertorio di frasi ad effetto, da sfoggiare nei momenti opportuni, per fare bella figura? Bene o male un po’ tutti…una volta…

Adesso sembra non esserci più bisogno di contestualizzarle, togliendo di fatto il significato ad alcune delle frasi più celebri del bagaglio culturale che, ormai, non siamo più costretti a portarci appresso. Questo grazie a internet! Basta una connessione e diventiamo tutti dei profondi conoscitori di arguti aforismi o smielate rime poetiche. Tanto alla fine chi le ha dette, o in che contesto, non interessa a nessuno.

Ora non voglio dire che per poter usare una citazione colta, si debba tutti essere laureati in lettere, sarei il primo ad essere escluso, ma un minimo di senso diamoglielo a queste frasi!

Stiamo riducendo la letteratura, o più macroscopicamente la cultura in generale, a bigliettini da Baci Perugina. O peggio ancora, merchandising!

Pensa cosa direbbe Shakespeare se sapesse il suo “…siamo della stessa materia di cui sono fatti i sogni” (o simile a seconda delle traduzioni) associato a un’automobile che porta il nome di un suo personaggio che nulla ha a che vedere con la suddetta frase…

Per non parlare di Facebook… milioni di citazioni buttate bene o male a cazzo e senza nessun motivo apparente. Visto che non so che dire, uso cose fighe dette da altri. A che serve?! Il fatto è che facendo così perdi anche l’utilità di imparartele. Se ne cambi una al giorno come fossero mutande, non te le ricorderai nemmeno.

Le grandi menti lo sono state perché sono riuscite a dare forma estetica e poetica alla quotidianità. Questo però non significa doverne usare una al giorno!

Vogliamo dire banalità? Diciamole senza tirare in mezzo Oscar Wilde, Gandhi, Martin Luther King… Steve Jobs (già, è diventato il Jim Morrison del nuovo millennio), ecc. ecc. … sono tutti morti… Se una cosa è vera, lo resta anche se la dice un qualsiasi comune patacca. Magari non altrettanto bene, ma almeno è più autentica!

Fortunatamente, ho una possibile soluzione allo stillicidio citazionistico: Auto-citarsi!

Di cazzate se ne dicono tante… mettiamoci la faccia!

Auto-citarsi, il piacere di togliersi le parole di bocca;

Auto-citarsi, come pura forma di erotismo;

Auto-citarsi a mani libere;

Auto-citarsi, come la masturbazione senza l’ec;

Auto-citarsi, perché in un mare di citazioni a cazzo, voglio versare le mie goccioline;

Auto-citarsi, per dirlo sempre peggio!

 

Presto tante nuove fesserie da condividere con gli amici!

dico sul serio…

foto di Leonardo Farina 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...